{"id":65,"date":"2023-07-29T10:45:32","date_gmt":"2023-07-29T08:45:32","guid":{"rendered":"http:\/\/80.211.238.222\/wwwbassedora\/wppianezza\/?page_id=65"},"modified":"2023-07-29T10:48:27","modified_gmt":"2023-07-29T08:48:27","slug":"4-villa-leumann-una-storia-lunga-quasi-500-anni","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/80.211.238.222\/wwwbassedora\/wppianezza\/index.php\/4-villa-leumann-una-storia-lunga-quasi-500-anni\/","title":{"rendered":"4. Villa Leumann: una storia lunga quasi 500 anni"},"content":{"rendered":"\n
Villa Leumann. Una storia lunga quasi 500 anni<\/p>\n\n\n\n
di Valeria Calabrese<\/p>\n\n\n\n
Nei primi documenti conservati, e siamo nel lontano 1558, l’area su cui sorge la villa era aperta campagna. Solo un secolo dopo i Rivajra edificarono su quelle terre una cascina non meglio identificata, che nel XVIII secolo i loro discendenti modificarono e ampliarono trasformando il nucleo abitativo in un casamento con corte, giardino, campo e bollengo (uno stagno). Ancora una destinazione agricola, quindi, per\u00f2 con innovazioni volute per rispondere a nuove esigenze, anche abitative. <\/p>\n\n\n\n
Sar\u00e0 invece l’avvocato Giovanni Battista Burlotti che diversi decenni pi\u00f9 tardi apport\u00f2 la svolta radicale, trasformando la cascina rustica in villa padronale e conferendo quindi all\u2019edificio l\u2019aspetto di dimora di campagna secondo la moda imperante dell\u2019epoca. <\/p>\n\n\n\n
Ma lo splendore della villa fu raggiunto con quel proprietario che legher\u00e0 per sempre il suo nome a quelle mura: Carlo Giovanni Napoleone Leumann (1865-1927), un giovane industriale di origine elvetica arrivato in Italia nella seconda met\u00e0 dell’Ottocento. Sar\u00e0 lui, dopo averla acquistata nel 1885, ad affidare all\u2019ingegner Pietro Fenoglio il compito di adeguare la villa allo stile del secolo (e del proprietario). L\u2019edificio fu sopraelevato con la costruzione di un tetto \u201c\u00e0 la mansart” e di tre cupole realizzate con materiali leggeri e innovativi e con tetto di ardesia, che trasformarono una sobria villa settecentesca in un moderno edificio che univa agli elementi tipici del Liberty (dominante nel primo decennio del \u2018900) alcuni tratti caratteristici delle architetture d\u2019oltralpe. In facciata furono aggiunti simmetricamente due balconi loggiati e due terrazze sorrette da colonnine in ghisa, mentre lungo il lato posteriore fu costruita una torretta angolare ottagonale. In tal modo la villa di campagna assunse l\u2019aspetto che presenta ancor oggi. All\u2019interno furono restaurati lo scalone d\u2019onore settecentesco ed entrambi gli atrii del piano terra e del primo piano, e furono rinnovati marmi e decori con arricchimento della decorazione muraria. Fu inoltre realizzata la cancellata esterna con elementi decorativi tipicamente Liberty e di impronta fenogliana, che fu per\u00f2 smantellata nel corso della Seconda guerra mondiale in obbedienza alla richiesta di donare \u201cferro alla patria\u201d.
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Ancora, lungo il lato a meridione fu realizzata una serra (annessa alla villa) per le piante esotiche e rare con funzione di giardino d’inverno che si addentrava all\u2019interno dell\u2019edificio con due locali a imitazione di grotta. <\/p>\n\n\n\n
Tuttavia, se Leumann ne mut\u00f2 l’aspetto, fu il suo successore ad avere l’idea pi\u00f9 ardita. Ermenegildo Massarini, e siamo nel 1946, pens\u00f2 che Villa Leumann fosse adatta a ospitare un Casin\u00f2. Pianezza come Saint Vincent. <\/p>\n\n\n\n
Tuttavia, il progetto non and\u00f2 in porto, cos\u00ec nel 1949 l\u2019edificio fu rivenduto all\u2019Istituto delle Povere Figlie di San Gaetano e fu utilizzato come casa di riposo per anziani fino al 1997, quando, a dicembre dello stesso anno, fu acquistata per volere del geometra Giovanni Soffietti, per molti anni sindaco, e restaurata dall\u2019architetto Alessandro Girotto per diventare sede del comune di Pianezza (ma la decisione di acquistare e restaurare l\u2019edificio per adibirlo a Municipio risaliva al 1991).<\/p>\n\n\n\n
Villa Leumann oggi sede del Municipio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"
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